Le regole per preparare il perfetto caffè napoletano, tutti i segreti per essere sicuri di andare preparare un vero e proprio caffè napoletano nel rispetto della tradizione e della storia di questa bevanda.

Il colore – Una delle principali caratteristiche del caffè napoletano è quello che si nota subito alla vista: il colore del caffè. Come diceva Sofia Loren qualche anno fa deve essere scuro, a color manto di monaco.
La tazza calda – Il caffè mentre viene erogato raggiunge un’alta temperatura e se dovesse essere versato in una tazza fredda potrebbe finire per subire una variazione termica che certamente influirà in maniera negativa sul sapore e sul gusto.
Il tempo di preparazione – Una volta preparata la miscela nella macchina il caffè deve essere erogato e ritirato in 25 secondi circa, quello è il tempo in cui viene preparato un vero caffè napoletano espresso. Oltre stiamo andando verso un caffè lungo che fa perdere il sapore della tostatura dei chicchi.
La robusta – Questa è una vera e propria chicca. Cosa che in pochi sanno il caffè napoletano viene prodotto con la miscela di due tipi di chicchi, quelli di arabica e quelli della robusta, le due tipologie richiedono una tostatura completamente diversa che conferisce un sapore totalmente diverso, quasi opposto. La miscela d’arabica dà al caffè un sapore equilibrato, leggero e quasi fruttato mentre la robusta gli conferisce quel sapore forte e vigoroso del caffè napoletano che ben conosciamo.
L’amore – Infine, sarà banale ma non dimenticate mai l’amore per il caffè, una caratteristica da non dimenticare quando preparate un caffè per il vostro partner, ad un amico, ad un collega in ufficio o a un vostro cliente. Il caffè può essere una coccola, un intenso momento di relax, una bella occasione per scambiare due chiacchiere in compagnia con un amico. Il caffè napoletano è amore.