Le cialde di caffè decaffeinato

Il decaffeinato è divenuto un caffè molto bevuto in Italia e all’estero ma scopriamo perché

Caffè decaffeinato significa privato della materia fondamentale che compone il chicco di caffè, ovvero la caffeina. Oltre ad avere un effetto stimolante ed eccitante la caffeina però può provocare dei disturbi gastrointestinali se consumata in maniera assidua e abbondante. La gastrite è sicuramente il principale problema che si presenta nell’organismo dopo un grosso consumo di caffè, bruciore di stomaco e vero e proprio dolore a livello esofageo sono le principali caratteristiche del problema che spesso può essere risolto assumendo caffè decaffeinato oppure eliminando per un periodo di tempo il caffè dalla propria dieta.

Le cialde di caffè decaffeinato targate Caffè Diamante

La stessa passione che poniamo al centro di ogni nostro processo di torrefazione ovviamente è destinato alla produzione delle cialde di caffè decaffeinato targate Caffè Diamante. Le miscele sono sempre quelle tipiche del caffè Napoletano originale eliminando in tutto la parte di caffeina nel processo di torrefazione. Applicando questo sistema riusciamo infatti a non perdere il gusto inconfondibile e forte del Caffè Napoletano originale togliendo la parte eccitante dal caffè stesso.

La storia del Decaffeinato

Nella storia la prima volta che il caffè venne privato del suo contenuto di caffeina fu nel 1905 a Brema in Germania. Il tedesco Ludwig Roselius, figlio di un assaggiatore di caffè e appassionato di chimica, fu il primo a capire la potenzialità di questo metodo di torrefazione. Da li infatti nacque la prima miscela completamente decaffeinata che ancora oggi esiste con il nome di HAG. Molti corsi di formazione per affinare la scoperta della giusta miscela sono adesso disponibili a seguito della scoperta della vera essenza del caffè.